GESTIONE DEL CAMBIAMENTO

Gli atteggiamenti verso il cambiamento differiscono tra le persone, così come gli atteggiamenti verso l’organizzazione del lavoro, le priorità e i momenti di maggiore attivazione.

L’approccio MBTI non ha quindi la funzione di prescrivere cosa un’organizzazione dovrebbe cambiare, ed è finalizzato piuttosto al riconoscere e prevenire gli effetti tipici delle fasi di cambiamento organizzativo nei tipi di persone, imparando come:

  • comunicare fornendo il tipo di informazioni più efficaci

  • governare i conflitti

  • ottimizzare la risposta e i contributi del gruppo

  • prevenire e risolvere le resistenze interne delle persone

  • massimizzare le opportunità di ridefinizione delle modalità relazionali, delle mansioni e dei ruoli, in base ai tipi presenti nel team.

Le organizzazioni non si trovano sempre di fronte a cambiamenti programmati, ma devono saper affrontare anche momenti critici e cambiamenti endogeni.

Anche situazioni di stress possono essere sbloccate e sciolte grazie alla comprensione delle dinamiche dei tipi e l’esplicitazione delle origini di reazioni individuali alle fonti di frustrazione e irritazione.

Lo strumento MBTI consente di individuare le forme più efficaci di resilienza degli individui e del gruppo e massimizzare l’energia e l’innovatività del gruppo per la ricerca di soluzioni.